La Riforma a Bergamo ieri e oggi

Un itinerario per scoprire, in occasione del Cinquecentenario della Riforma protestante, gli eventi che hanno caratterizzato la città di Bergamo


Domenica 9 luglio alle ore 17, nell’ambito delle manifestazioni per il Cinquecentenario della Riforma Protestante, si svolgerà a Bergamo, nel centro di Città Bassa, una visita guidata che avrà come tema gli avvenimenti storici, politici, religiosi ed economici che hanno caratterizzato gli ultimi cinquecento anni della città.

Il percorso inizierà da Palazzo Frizzoni, dove saranno spiegati i motivi, geografici e politici, per cui la Bergamasca, la Valtellina e i Grigioni costituivano un’importante via di transito utilizzata dai mercanti che, per primi, entrarono in contatto con le nuove idee della Riforma e contribuirono alla loro diffusione comunicando esperienze personali e trasportando libri di autori riformati.
Venezia, potenza mercantile, pose sotto controllo le idee dei propri sudditi, ma accettò sul suo territorio, anzi favorì, la presenza di riformati stranieri.
Fu così che iniziò il legame tra Bergamo e la colonia protestante, realtà presente fino ai giorni nostri, caratterizzata dal rigore morale e dal senso del dovere di impostazione calvinista.

In particolare, Palazzo Frizzoni, commissionato al Vantini nel 1835 come sede delle attività imprenditoriali della ditta e residenza della famiglia, è diventato, a seguito della generosa disposizione testamentaria  da parte di  Enrico (1927) , il prestigioso palazzo di rappresentanza della città.
Durante la visita si ricorderà che il primo Frizzoni fu a Bergamo già a metà del ‘700 e i discendenti vivono  ancora oggi in città. Sull’esempio di questa famiglia, altri Grigionesi si stabilirono a Bergamo; questo ne favorì lo sviluppo e fece diventare la città un centro di attività industriali, commerciali finanziarie. Si ricordano, in particolare, le famiglie Zavaritt, Curò, Stampa,  Bonorandi cui si aggiunsero gli Ugonotti francesi Mariton, Bonorandi, Ginoulhiac,  Fuzier che, con grande impegno civile, contribuirono allo sviluppo economico, sociale e culturale di tutto il territorio bergamasco.

La seconda tappa dell’itinerario sarà in Via Borfuro dove, nell’abitazione dei Mariton, finché non fu costruita la chiesa evangelica, si tennero per decenni i culti presieduti dai pastori.
La visita si estenderà anche alla chiesa evangelica dove sarà illustrata l’organizzazione di un ministero regolare all’interno di una preesistente comunità; saranno inoltre fornite informazioni storiche sull’edificio che ospita la chiesa e sull’attuale struttura organizzativa della Chiesa Valdese.

Il percorso vedrà la sua conclusione in via Tasso presso la sede del Centro Culturale Protestante.

A condurre la visita sarà la guida turistica Margherita Lilli, segretaria del Centro Culturale Protestante di Bergamo.

È previsto un numero massimo di partecipanti pari a 30 presenze: si consiglia pertanto la prenotazione (info@protestanti.bergamo.it).

Si ricorda che lo stesso percorso di visita avrà luogo anche il 23 luglio e il 20 agosto.

Rassegna stampa

04/06/2018
Fonte:
Ist. Sup. per la Conservazione ed il Restauro
04/06/2018
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17/12/2017
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09/02/2016
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31/07/2015
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Beniculturali.it